giovedì 4 settembre 2008

Affaire La Stampa - update

Segnalo a tutti coloro che hanno partecipato al dibattito scatenato dall'articolo di La Stampa che la reazione di Nova100 non si è fatta attendere. Paolo Costa pubblica un ottimo articolo che fotografa lo stato dell'arte di SL senza perdersi in luoghi comuni. Lo trovate qui.

Inoltre per dovere di cronaca segnalo che, subito dopo l'uscita dell'articolo di B.Ruffilli, circa 100 avatar si sono radunati davanti alla sede virtuale di La Stampa in SL per manifestare la loro protesta; la sim è poi crashata x i troppi accessi.

Come volevasi dimostrare.

7 commenti:

Neupaul Palen ha detto...

"Inoltre per dovere di cronaca segnalo che, subito dopo l'uscita dell'articolo di B.Ruffilli, circa 100 avatar si sono radunati davanti alla sede virtuale di La Stampa in SL per manifestare la loro protesta; la sim è poi crashata x i troppi accessi.

Come volevasi dimostrare."

Allora siamo vivi! ...Ed io che mi stavo preoccupando per nulla!!! Che sciocco! Eheheheeh

Grazie per l'aggiornamento Roberta!
Adesso mi sento meglio;-)

Neupaul Palen

Roberta Greenfield ha detto...

@neupal Infatti l'ho scritto pensando proprio a te. Buona giornata.

Neupaul Palen ha detto...

Grazie del pensiero!
Se tu non esistessi bisognerebbe aprirti un account :-)))

Neupaul Palen ha detto...

Second Matrix: Welcome to the Real World

Neupaul Palen ha detto...

(...) Come ho cercato di spiegare qui e qui la vicenda relativa all'articolo di Bruno Ruffilli è stata un po' la cartina tornasole del grado di "maturità" degli "abitanti digitali" di SL, della loro capacità di rapportarsi in modo costruttivo con l'"esterno", con l'opinione pubblica.
Si è trattato, a mio parere, non semplicemente di una occasione persa ma, anche, e soprattutto, di un auto-danneggiamento collettivo, purtroppo guidato da alcune persone che hanno interessi economici più o meno attuali e più o meno importanti in SL. Aizzare demagogicamente la folla isterica degli avatar, raccogliere 62 commenti (la maggior parte isterici) ad un post, organizzare ridicole (ed è un eufemismo) manifestazioni di protesta virtuale, celebrarne i risultati epicamente ha riportato, purtroppo, indietro tutti noi nella considerazione che il mondo "non second life" ha di questo mondo sintetico e dei suoi abitanti.

Come ho scritto la "avatar dignitate" non è mai (e mai potrebbe esserlo) svincolata dalla "hominis dignitate".

Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e "ricostruire".
Speriamo che questa vicenda serva da lezione.
Anche se, a dire il vero, non scoppio di ottimismo.

E tutto questo mentre ci si accinge a celebrare, tra poco più di un mese, il Rinascimento Virtuale.

Roberta Greenfield ha detto...

@neupal
Hai proprio ragione, la vicenda ha evidenziato pregi e lacune di molti.
Circa il Rinascimento Virtuale, come tu saprai io collaboro al progetto, e credo fermamente nel fatto che è venuto il momento di mostrare al mondo RL qual è la vera arte che nasce dai mondi digitali.
Insomma, è giunta l’ora della scrematura tra gli artisti e i fake.

Susy Specchi ha detto...

La nostra sintonia ha dell'incredibile: non vedo l'ora anche io.
Anche se non sono pervaso dalla tua medesima fiducia sovrannaturale.
Una fortuna non di molti, invero :-(

Neupaul Palen